Può una dedica che sembra un po’ ingenua, quasi sdolcinata, trasformarsi in una delle canzoni d’amore più amate e riconoscibili al mondo? Forse sì, soprattutto se nasce dalla penna fresca e spontanea di un adolescente innamorato.
Il testo di “Your Song”, infatti, non è stato scritto da Elton John, ma dal suo paroliere di fiducia, Bernie Taupin. Lui ha firmato molte delle parole più belle cantate da Elton, e su questo brano in particolare ha mantenuto un certo mistero: non ha mai voluto dire a chi fosse davvero dedicato. Aveva solo 17 anni quando scrisse queste parole, e anni dopo ha raccontato che:
«Deve essere uno dei testi più ingenui e infantili dell’intero repertorio musicale, ma credo che il motivo per cui funziona ancora oggi sia che, all’epoca, era autentico. Era esattamente ciò che provavo. Avevo 17 anni, e proveniva da qualcuno la cui visione dell’amore, o esperienza amorosa, era totalmente nuova e ingenua».
🌐 «It’s got to be one of the most naïve and childish lyrics in the entire repertoire of music, but I think the reason it still stands up is because it was real at the time. That was exactly what I was feeling. I was 17 years old and it was coming from someone whose outlook on love or experience with love was totally new and naïve».
Bernie Taupin, Louder Sound
Quel tipo di innamoramento di cui parla “Your Song” è qualcosa che, da adulti, è difficile rivivere con la stessa purezza, è un sentimento genuino, diretto, che non ha ancora subito il filtro delle esperienze o delle delusioni.
Taupin ha poi paragonato questa canzone a un’altra scritta per Elton John, “Sacrifice”, sottolineando come tra le due ci sia quasi un prima e un dopo: la freschezza dell’amore che nasce, contro la complessità di un amore più maturo e disilluso.
«Vedo questa canzone come un’estremità di un libro, e la sua controparte sarebbe una canzone come Sacrifice. Your Song è una canzone sull’assoluta ingenuità in amore, mentre Sacrifice è l’opposto completo: la storia di qualcuno che ha visto e vissuto tutto, per quanto riguarda l’amore, e ne è uscito segnato ma realistico su certi aspetti del mondo reale».
🌐 «I see this song as a bookend and its counterpart would be a song like “Sacrifice”. “Your Song” being a song about absolute naiveté in love while “Sacrifice” is the complete opposite, the story of someone who’s seen and done it all, as far as love’s concerned, and come out the other end scarred but realistic about certain aspects of the real world».
Bernie Taupin, Song Facts
“Your Song” è una dedica tenera, quasi fragile, che porta con sé tutta la bellezza di un amore giovane, di quelli che arrivano all’improvviso e ti sconvolgono nel profondo. Non è solo romanticismo, è qualcosa di viscerale.
Spiegazione dei versi
È un po’ buffa, questa sensazione dentro
Non sono uno di quelli che sa nascondersi facilmente
Non ho molti soldi, ma ragazzo, se li avessi
Comprerei una grande casa dove potremmo vivere insieme🌐 It’s a little bit funny this feeling inside
I’m not one of those who can easily hide
I don’t have much money but boy if I did
I’d buy a big house where we both could live
L’autore esprime tutte le emozioni che sente, emozioni nuove che lo colgono all’improvviso ma che prendono subito il controllo. Ammette di non avere niente da offrire, se non se stesso: non ha soldi, né una carriera, né certezze, ma ha il cuore pieno, e in fondo è quello che conta davvero.
Se fossi uno scultore, ma no, nemmeno quello
O un uomo che prepara pozioni in uno spettacolo itinerante
So che non è granché, ma è il meglio che posso fare
Il mio dono è la mia canzone, e questa è per te🌐 If I was a sculptor, but then again, no
Or a man who makes potions in a travelling show
I know it’s not much but it’s the best I can do
My gift is my song and this one’s for you
Restando nel tema dell’inesperienza, confessa che se fosse uno scultore gli farebbe una statua, se fosse un mago gli regalerebbe una pozione d’amore. Ma poi torna con i piedi per terra: sono solo fantasie, giochi della mente.
Alla fine, ciò che può davvero fare è regalare ciò che ha, e cioè una canzone. Ed è anche il modo per dirgli quanto è cambiata la sua visione del mondo da quando questa persona ne fa parte.
E puoi dire a tutti che questa è la tua canzone
Può sembrare piuttosto semplice, ma ora che è finita
Spero non ti dispiaccia
Spero non ti dispiaccia che abbia messo in parole
Quanto è meravigliosa la vita mentre tu sei nel mondo🌐 And you can tell everybody this is your song
It may be quite simple but now that it’s done
I hope you don’t mind
I hope you don’t mind that I put down in words
How wonderful life is while you’re in the world
Quello che davvero conta è chi è, senza fronzoli: un ragazzo semplice, pieno di sogni che però, almeno per ora, non può ancora realizzare. Nei versi della canzone c’è tutto il suo modo nuovo di guardare il mondo, trasformato dalla presenza di quella persona nella sua vita.
Ero seduto sul tetto e ho scalciato via il muschio
Alcuni versi, beh, mi hanno fatto un po’ arrabbiare
Ma il sole è stato piuttosto gentile mentre scrivevo questa canzone
È per persone come te che il sole continua a brillare🌐 I sat on the roof and kicked off the moss
Well a few of the verses well they’ve got me quite cross
But the sun’s been quite kind while I wrote this song
It’s for people like you that keep it turned on
Racconta anche come è nata la canzone: era seduto su un tetto, uno di quei posti dimenticati dove cresce il muschio. L’ha tolto per poterci stare, e lì, tra il sole e le nuvole, gli è venuta voglia di scrivere. Si trovava a casa dei genitori di Elton John e aveva appena fatto colazione. Pare che il testo originale fosse persino macchiato di caffè_
«Il testo originale fu scritto molto rapidamente sul tavolo della cucina dell’appartamento della madre di Elton, a Northwood Hills, nei sobborghi di Londra, se ricordo bene, su un foglio di quaderno particolarmente sgualcito».
🌐 «The original lyric was written very rapidly on the kitchen table of Elton’s mother’s apartment in Northwood Hills in the suburbs of London, if I recall, on a particularly grubby piece of exercise paper».
Bernie Taupin, Song Facts
In quel momento, immerso nella luce del sole, gli è sembrato che tutto brillasse di più, come se anche il mondo volesse rendere omaggio a questa persona speciale.
Quindi scusami se dimentico, ma sono cose che faccio
Vedi, ho dimenticato se sono verdi o se sono blu
In ogni caso, la cosa importante, ciò che voglio davvero dire
È che i tuoi sono gli occhi più dolci che abbia mai visto🌐 So excuse me forgetting but these things I do
You see I’ve forgotten if they’re green or they’re blue
Anyway the thing is what I really mean
Yours are the sweetest eyes I’ve ever seen
È talmente perso in questo sentimento che dimentica persino alcuni dettagli, come il colore degli occhi. Oppure, chissà, forse è solo un modo poetico per dire che quegli occhi sono talmente belli che le parole non bastano a descriverli. Il finale della canzone lascia questo dubbio dolce, quasi come se volesse prolungare la dedica, tenere aperta la porta a un’emozione che non vuole finire.

